Ophelia
Ophelia

“Le sue vesti si allargarono, e la sorressero per un poco sul pelo dell’acqua come una ninfa; ed essa intanto cantava frammenti di canzoni antiche, come conscia non fosse del suo periglio, o come una creatura nata e formata per quell’elemento. Ma non potè durare a lungo: i suoi panni, pesanti del fluido assorbito, trascinarono la misera dal suo melodioso canto alla fangosa morte.”
William Shakespeare
Copyright © 2026 Gabriele Agostini. Tutti i diritti riservati. Sito realizzato daAlessandromassimi.com

